Visualizzazione post con etichetta Jazz. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jazz. Mostra tutti i post

giovedì 3 marzo 2022

Sunset Ensemble – New Compositions (2020)


Effetti collaterali del Lockdown. Per la sua micro-tape-label Little Box Of Hiss, terza ed ultima cassettina di Aidan Moffat nel 2020, dopo la deliziosa children soundtrack di Toygasm e la lounge papettiana di Quiet Nights. Sunset Ensemble si occupa di smooth-jazz creato da un software di intelligenza artificiale (sounds for swinging algorhytms, la definisce lui), in un operazione non concettualmente distante da quanto fece Aphex Twin qualche anno fa. Batteria spazzolata, contrabbasso, piano acustico, qualche fiato (Midi, evitabile) ed ecco servito il nostro ologramma di jazzisti da night club d'epoca, non troppo tecnici, compassati e felpati, nel creare atmosfere fumose e suadenti. Checchè se ne possa pensare e quantunque si possa soppesare l'impatto del software, la mano di AM si sente: un po' trasognato, un po' malinconico, un po' ironico, l'ensemble Tramonto tradisce la discendenza luckypierriana a più riprese, sempre palpabile. Ed è un ascolto davvero piacevole.


martedì 26 giugno 2012

John Coltrane - A love supreme (1965)


Era da un sacco di tempo che mi volevo cimentare nell'ascolto di quello che spesso viene definito il più grande disco della storia del jazz puro. Così eccomi qui oggi, io quasi totale profano della materia, alle prese con questa mezz'ora e rotti.
Non è che possa fornire un giudizio tanto sostanziale, dettato dall'istinto o dalla mia conoscenza musicale che non si è mai addentrata più di tanto in un filone così storicamente importante. Al di là della mostruosità degli strumentisti e l'incredibile complicanza delle strutture, il mio orecchio si è posato principalmene sul suono: stupefacente. Così fedele nonostante l'anno, così vicino e caldo, con un pizzico di riverbero appena appena percettibile.
Non è scoccata una scintilla che mi ci farà tornare sopra nè approfondire l'argomento, ma è solo questione di pelle. Magari in futuro, chi lo sa.