Provvidenziale e meritorio recupero del grande Tom, risalente al 1986 quando gli venne chiesto di contribuire ad una tape compilation redatta dal performer giapponese Aritomo, comprendente fra gli altri gli Half Japanese, P16.D4, Merzbow e persino i nostri Baroni e Toniutti. Il promotore cassò metà del materiale che Recchion gli propose (non è chiaro in effetti cosa c'entrasse con l'industrial, ma a quei tempi poteva essere molto facile non essere pienamente documentati), ma per fortuna dopo 36 anni possiamo goderci una mezz'ora inedita della sua geniale avant-freak-exotica, concepita e realizzata nel suo miglior momento di forma. In rapida successione quindi scorrono le spastiche progressioni, le minacciose e tetre escursioni nell'ignoto, e soprattutto le irresistibili vignette di cut & paste-lounge, da sempre suo miglior biglietto da visita e anticipatrici di altri pregevoli musicisti che molti anni dopo imbastiranno il loro output con questo spirito surreale ed avventuroso.
lunedì 29 maggio 2023
Tom Recchion – Japanese Cassette (2022-1986)
sabato 11 giugno 2022
Tom Recchion – Soundtracks To A Color: Gold & Black (2004)
Colonna sonora per un installazione artistica patrocinata dalla galleria municipale di Los Angeles nel 2004, incentrata sul contrasto fra i colori nero e oro. TR partecipò con due monoliti alla bisogna di 35 minuti ciascuno, programmati come sottofondo costante. Per la sua natura professionale di art director, immagino che non potessero essere più azzeccati, ma anche presi al di fuori di quel contesto non faticano a trovare un loro significato. Perlomeno, facendo una media fra i due.
Gold, una cascata sgargiante e variopinta di suoni, festa allegorica in classico stile TR, servizievole alla causa ma alla lunga un po' troppo ripetitiva, diciamo concettualmente minimalista. Ben altro discorso con Black, che scodella un ritmo electro-wave su loop darkeggianti, si ferma intorno al quarto d'ora, galleggia su una stasi inquietante, con giri armonici circospetti e suoni concreti. Riparte il suddetto ritmo e si aggiungono stratificazioni alternate fra cui gorgheggi operistici, altri suoni sintetici fino alla sfumatura. Una scultura magistrale, esempio massimalista dell'arte cut & paste del californiano, e probabilmente suo ultimo capolavoro in ordine temporale.




