Il più grande limite di opere come questa (e probabilmente di tutta la trentina di dischi pubblicati da Franecki alla testa di Vocokesh) è che sono quasi incommentabili, che il giudizio dipende dall'umore del momento in cui li si ascoltano, e soprattutto in base a quanta fretta si ha di consumarli. In questo senso, non c'è moltissima differenza fra Paradise Revisited ed il precedente Smile And Point At The Mountain di 3 anni prima; si tratta di eccellenti manufatti artigianali di freakeria strumentale che distillano i 30 anni precedenti di tutta la storia della psichedelia, declinata in pressochè ogni forma possibile, con i santini di Ummagumma, In search of space, Phallus Dei e Schwingungen in bella vista. Musica derivativa ed improvvisata, ma fatta al meglio delle proprie possibilità. Seppur a rate (la lunghezza è importante), negli ultimi giorni mi sono preso il tempo di rivisitare questo paradiso e l'ho apprezzato a tutto tondo.
giovedì 31 marzo 2022
Vocokesh – Paradise Revisited (1998)
domenica 13 marzo 2022
Hawkwind – Doremi Fasol Latido (1972)
La chiave decisiva per interpretare il terzo, leggendario album degli Hawkwind stava tutta nel cambio di sezione ritmica: fuori il bassista Anderson, dentro il bassista-per-caso Lemmy Kilminster, chiamato per essere secondo chitarrista e ritrovatosi lì con un Rickenbacker lasciato dall'imprudente predecessore. Fuori l'agile e tecnico batterista Ollis, dentro l'hippy-punk ante litteram Simon King, selvaggio, casinista e martellante. Aggiungiamo il fatto che lo studio in cui si trovarono a registrare era mal equipaggiato, ed il risultato è un essere tentacolare chiamato Doremi Fasol Latido, un disco sporco, pieno di errori, un lontano parente del lussureggiante In Search Of Space.
Ma alla prova dei fatti, per gli Hawkwind doveva essere un periodo di grandissimo divertimento e lo si può quasi percepire dai solchi. Brainstorm, destinato a diventare uno dei loro super-classici, è una tempesta magnetica-metallica ed il manifesto programmatico del disco, modello ideale delle loro jams ultra-dilatate (così come Lord Of Light e Time we left this world today), lasciando un minutaggio minore ai numeri acustici di Brock ed alla prima composizione solitaria di Lemmy, The Watcher, una blues-ballad spettrale e beffarda. Da tutto questo casino (difficile pensare ad anche solo un vago concetto di disciplina all'interno del gruppo) ne nacque un genuino, sincero e spontaneo discone, la cui sporcizia sonora dopotutto fa parte del menu.
martedì 7 dicembre 2021
Von Lmo – Tranceformer (Future Language 2.001) (2003)
venerdì 13 agosto 2021
Günter Schickert – Kinder In Der Wildnis (1983)
Sempre più condannato ad essere un outsider carbonaro, GS diede alle stampe il suo terzo solista nel 1983 soltanto su cassetta, per una tape-label inglese, ed occorreranno 30 anni per una ristampa in formato digitale. Kinder In Der Wildnis denotava così un deficit produttivo dovuto alla sostanziale autosufficienza del guitar-cosmic-master, ma poneva in risalto un autore in pieno work in progress, non impermeabile a quanto era successo nel mondo nei dieci anni precedenti, ma fortemente legato al suo imprinting apocalittico e, possiamo dirlo con sincerità, dotato di fortissimo spirito teutonico.
Un GS ispido, inselvatichito e, nonostante l'utilizzo presumibile di una drum machine, a tratti addirittura quasi punk (la cavalcata della title-track), in generale più terreno e quindi proditoriamente a cavallo di due elementi: terra ed aria, per un album vario, che esprime una grande urgenza espressiva, capace di dare frustate abrasive con voce aspra (Rabe in der nacht) e distendersi nei tipici voli pindarici che l'hanno elevato ad autore mistico e celestiale, prima ancora che chitarrista di purissima, distillata filigrana artistica.
giovedì 19 marzo 2020
Chrome – Retro Transmission (1997)
venerdì 13 marzo 2020
Monster Magnet – 25 Tab (1991)
lunedì 25 febbraio 2019
Hawkwind – Quark, Strangeness And Charm (1977)
sabato 9 febbraio 2019
SubArachnoid Space – Delicate Membrane (1996)
giovedì 26 luglio 2018
Helios Creed – The Last Laugh (1989)
venerdì 15 dicembre 2017
GAM – Eiszeit (1978)
giovedì 17 agosto 2017
Boredoms – Vision Creation Newsun (1999)
Avvincente.



















