Come prerogativa classica dei gruppi nipponici che traevano ispirazione dall'altra parte dell'oceano, anche questo power-trio con due chitarre e batteria digeriva diverse correnti e le risputava fuori con una certa personalità. Al di là delle influenze noise, industrial metal, grindcore e doom velocizzato, le urla belluine di Null squarciano un sound cupo e monolitico il cui limite sta nel ristretto ventaglio di soluzioni. Meglio quando gli spigoli vengono un po' smussati con qualche reminescenza wave-dark, come nell'iniziale I want you. O ancora meglio nella title-track, che inizia come un canonico death-metal ma poi cambia subito in un blocco di granito dalle soluzioni chitarristiche esaltanti.
Ad ogni modo, nulla di storico.
fanculo.
RispondiEliminasono venuti a "suonare" una settimana fa qui a bologna. hanno fatto una scenata da rockstars isteriche. han fatto tre pezzi e se ne sono andati.
motivi? poca sicurezza nel locale, mancanza di una toilette pulita e una lattina vuota arrivata sul palco.
pollice verso.
Ah, non lo sapevo, dove erano? Io invece mi sono beccato il forfait degli Shrinebuilder sabato sera, sono andato e non sapevo neanche che non c'erano....mah!
RispondiEliminaLi ho visti dal vivo , per caso , a Berlino nel '90 , l'unico ricordo che mi è rimasto in merito è solo la tremenda otite post concerto ... su vinile però non sono male (un giudizio fazioso il mio , sarà che sono un seguace di parecchio 'Japanoise' , loro rappresentano il lato forse più ... 'Pop' ...)
RispondiEliminaQual'è la tua preferenza in fatto di JapaNoize? Immagino facessero un po' di casino....Ed erano i più popolari di sicuro, come soprascritto.
RispondiElimina