
Song of the stallion è un disco che genera ipnosi melodiche. Basho canta di tanto in tanto rivelando un vibrato impetuoso e potente, seppur anacronistico. Ma ovviamente è la sua chitarra a dettar legge, e il sapore che si ricava dalle 7 tracce è un misto di folk americano, country, suggestioni orientali, tutto sapientemente dosato. L'umore varia dal melanconico al gioioso, dal dimesso all'epico con soluzione di continuità.
Un disco da assimilare con pazienza e concentrazione; è fin troppo facile perdere il filo delle spirali di questo maestro.
(originalmente pubblicato il 15/05/08)
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